Rosso, rosso e ancora rosso. E no, non stiamo parlando di un uomo che sta morendo dissanguato, o quasi… perchè in questi giorni il mercato delle criptovalute ha perso, e continua a perdere, molto “sangue”.

La capitalizzazione di mercato, il cui massimo storico è sopra gli 800 miliardi di dollari, ha rotto al ribasso la soglia dei 110 miliardi di dollari e si sta avvicinando sempre di più ai 100 miliardi. Sarebbe veramente un duro colpo se la market cap scendesse sotto le 12 cifre.



Adesso andiamo più nel dettaglio ed analizziamo la discesa delle singole criptovalute più importanti.

Bitcoin ha toccato il suo minimo annuale, infatti, adesso, un Bitcoin costa 3.435 dollari e questa discesa non mostra segni di arresto. Il re delle criptovalute nell’ultima giornata ha subito un -8%.

Ripple si attesta intorno agli 0,30 dollari perdendo nelle ultime 24h la stessa percentuale di BTC.

Ethereum ha avuto un crollo clamoroso, infatti, ha rotto la soglia psicologica dei 100 dollari ed ora si aggira intorno agli $87; totalizzando una perdita, nelle ultime 24h, di circa il 12%.

Insomma, in questi ultimi giorni, il mercato delle criptovalute sta vivendo un vero e proprio bagno di sangue.

L’unica criptovaluta a restare, per ora, a galla è Bitcoin SV che ha totalizzato, nell’ultima settimana, un 8% al rialzo, ma questa criptovaluta non fa molto testo perche in questo ultimo periodo molte persone stanno speculando su di essa a causa del rialzo del suo hashrate.

Anche in periodi così bui, alcune persone, come McLeod di Thomas Crown art pensano ed affermano che man mano che ci avvicineremo al 2019 le criptovalute saranno sempre più viste come paradisi finanziari da parte degli investitori.

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